ROCCAROMANA – Grande partecipazione e una cornice di particolare suggestione hanno accompagnato, sabato 5 settembre 2026, il Premio Internazionale “Torre Normanna di Roccaromana”, appuntamento dedicato alla valorizzazione delle eccellenze del mondo della cultura, dell’arte, delle istituzioni, delle professioni e dell’impegno sociale. La manifestazione, ospitata ai piedi della millenaria Torre Normanna, ha richiamato numerose personalità provenienti da diverse realtà italiane e ha confermato la volontà di trasformare Roccaromana in un punto d’incontro tra territorio, cultura e riconoscimento del merito.
L’evento è stato ideato dal principe Paolo Di Giovine, presidente della Fondazione delle Opere Caritatevoli e cittadino onorario di Roccaromana, in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Alla base del Premio vi è la volontà di riconoscere personalità che, attraverso il proprio lavoro, abbiano saputo distinguersi in ambito artistico, culturale e sociale, mantenendo al tempo stesso un forte legame con la promozione del territorio e dei borghi dell’Alto Casertano. Lo stesso Di Giovine aveva spiegato alla vigilia della manifestazione che il Premio nasce come emanazione della Fondazione delle Opere Caritatevoli e guarda sia alle eccellenze locali sia a quelle di respiro nazionale e internazionale.

La manifestazione ha visto la collaborazione del Comune di Roccaromana, della Pro Loco, dell’Associazione della Torre Normanna e il patrocinio gratuito del FAI di Caserta. Tra gli obiettivi dell’iniziativa vi è anche quello di accendere i riflettori sui piccoli centri del Casertano, valorizzandone il patrimonio storico, architettonico e culturale e favorendo occasioni capaci di richiamare pubblico e personalità esterne al territorio.
La serata del 5 settembre ha assunto un carattere particolarmente solenne grazie alla presenza degli sbandieratori “Le Tre Torri” di Minturno, protagonisti di un’esibizione che ha richiamato atmosfere storiche e medievali, e alla coreografia conclusiva dei fuochi d’artificio. Le cronache locali hanno sottolineato la numerosa partecipazione del pubblico e l’intensità dei diversi momenti della manifestazione. I riconoscimenti sono stati consegnati anche dal vicesindaco di Roccaromana Vincenzo Argenziano.

Elemento di particolare rilievo dell’edizione 2026 è stata la collaborazione con il prestigioso Premio “Enrico Caruso da San Giovanniello a New York”, presieduto dalla dottoressa Donatella Cotesta. La presenza del Premio Caruso ha dato ulteriore respiro alla serata, affiancando al Premio Torre Normanna un riconoscimento legato al mondo dell’arte, del cinema, del teatro e dello spettacolo. Cotesta ha partecipato direttamente all’evento, premiando personalità del panorama artistico nazionale e contribuendo a consolidare il carattere culturale e internazionale della manifestazione.

Il Premio Internazionale Torre Normanna si conferma così non soltanto come una cerimonia celebrativa, ma come un appuntamento capace di riunire esperienze differenti e di dare visibilità a personalità che operano nei più diversi settori. I riconoscimenti consegnati nel corso della serata hanno coinvolto amministratori, rappresentanti delle istituzioni, professionisti, artisti, esponenti del mondo associativo, imprenditori, studiosi e operatori culturali.
Tra i premiati figurano il sindaco di Riardo Armando Fusco, il presidente del FAI Campania Michele Pontecorvo Ricciardi, il capo delegazione FAI di Caserta Dante Specchia, il direttore responsabile di AltoCasertanoNews Domenico Vastante, gli sbandieratori “Le Tre Torri” di Minturno, l’imprenditore Candido Mancaniello, il poeta Domenico Mari, il colonnello Massimo Spadoni, lo scultore Gino Rispoli, il presidente di PMI Italia Lazio Gabriele Pomponi, il marchese Dario D’Errico, Antonio Chiaramonte, Marco Pisano, Gennaro Francione, Cinzia Tedesco, Carmen De Rosa, Emanuele Romano, Francesco Sparaneo, il professor Zendel Abedin Shehi, Daniele Romano, Mia Frasca, l’avvocato Girolama Pontearso e don Giulio de Nicolais d’Afflitto. Sono state inoltre premiate alcune attività del territorio, tra cui il ristorante Al Piccolo Mondo, Antichi Ricordi di Casa Matilde, Villa Gemma e il pub L’Angolo. Il Premio Fondazione delle Opere Caritatevoli 2026 è stato conferito all’ingegnere Luigino Ronchini, mentre un riconoscimento alla memoria è stato attribuito al patriota Salvatore Canu.
Altre cronache della manifestazione ricordano inoltre, tra i premiati e gli ospiti dell’edizione, il maestro Marco Pilla, il medico Dario Zeppetella, Dante Marotta, Domenico Corvo, Pasquale Marasco, Michele Pignata, Luigi Zepetella e rappresentanti di FIDCA e Legambiente Pietramelara, confermando l’ampiezza e la varietà del parterre intervenuto alla manifestazione.
Il successo dell’edizione del 5 settembre conferma dunque la crescita del Premio Torre Normanna e la capacità dell’iniziativa promossa dal principe Paolo Di Giovine di unire celebrazione del merito, promozione culturale e valorizzazione territoriale. La collaborazione con il Premio Caruso ha contribuito ad ampliare ulteriormente il prestigio della manifestazione, creando un ponte tra tradizione locale, cultura nazionale e mondo dello spettacolo. In una cornice fortemente identitaria come quella della Torre Normanna, Roccaromana ha così ospitato una serata dedicata alle eccellenze e al riconoscimento di quanti, nei rispettivi ambiti, hanno saputo distinguersi attraverso impegno, professionalità e contributo alla società.

Lascia un commento